venerdì 30 aprile 2010

Manga Crimson hero

Manga
Genere: Shojo
Autrice:Mitzuba Takanashi
Edizioni Star Comics
Un manga simpatico e dinamico, racconta le vicende di studenti alle prese con lo sport in questo caso la pallavolo femminile e maschile, oltre a trattare temi adolescienziali, parla di come l'autrice prepara il suo lavoro, molto presente nei manga odierni.
Lo sport è messo al primo piano, ma ci si rende conto anche di quanto sia difficile raggiungere determinati risultati sia nella vita che nel rapporto interpersonale.

Cioccolato, che passione

Tartufi di cioccolato al rumingredienti:
150gr dicioccolato fondente, prepararlo a pezzettini
100gr di nocciole, prepararle già tritate, oppure comprarle già tritate
50gr di burro, lasciarlo a temperatura ambiente per farlo ammorbidire e tagliarlo a dadini
2 cucchiai di rum, o il liquore che preferite
2 cucchiai di cacao in polvere amaro 
Preparazione: 
A bagnomaria far sciogliere il cacao fondente e mescolare bene, mai arrivare al bollore, poi a fusuione completata aggiungere le nocciole triturate, il burro e il rum, far incorporare bene il tutto, mescolando piano e con amore. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare lentamente a temperatura ambiente il composto. Quando è raffreddato metterlo in frigo per 2 ore circa, deve risultare solido quanto basta per essere modellato. Con un cucchiaino da caffè prendere il composto e rovesciarlo nel palmo di una mano, farlo rotolare e formare una pallina grande quanto una noce, passarla nel cacao in polvere amaro e porla in un recipiente per dolci, continuare finchè si esaurisce il composto. 
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore tutti i tipi di cioccolato e cacao in polvere, la durata di conservazione è di un anno. Il cioccolato al latte invece si conserva per soli sei mesi.

lunedì 26 aprile 2010

Ironman2

26 aprile 2010 - Tony Stark è di nuovo tra noi. Già, perché l'inventore miliardario altri non è che Iron Man, l'uomo di ferro, l'eroe dei fumetti Marvel in grado di qualsiasi cosa. Ha il volto di Robert Downey jr, pluricandidato all'Oscar, e ormai è pronto per tornare nei cinema italiani. 
Il film è il seguito del primo "Iron Man", uscito nel 2008 e primatista d'incassi, con 572 milioni di dollari. Si tratta del secondo capitolo di una trilogia. Oltre a Downey jr, il cast è di tutto rispetto: Gwyneth Paltrow, Scarlett Johansson, Mickey Rourke, Samuel L. Jackson, Sam Rockwell e Don Cheadle. In totale un Oscar (Gwyneth Paltrow) e svariate candidature alle statuette. Colonna sonora, Ac/Dc: c'è da aggiungere altro?  
Nato come personaggio dei fumetti Marvel, Iron Man è fra i personaggi più popolari, e la sua fortuna risale alla prima apparizione nell’aprile 1963. “Abbiamo voluto restare fedeli ai personaggi descritti nella storia a fumetti, tuttavia abbiamo corso dei rischi calcolati nell’apportare alcune modifiche necessarie - dice Kevin Feige, Presidente di Marvel Studios e produttore di “Iron Man 2 -. Tuttavia eravamo convinti di poterlo fare, poiché sia la storia che i personaggi del fumetto sono molto solidi". otte — Nel film eravamo rimasti alla fine di "Iron Man" con Tony Stark ormai reso celebre dalle sue imprese contro il Male. L'eroe passato dai traffici semi-illegali di guerra alla difesa del Bene si era trovato di fronte doppiogiochisti e uomini senza scrupoli, salvo poi riuscire a trionfare grazie a un corpo reso praticamente invincibile. Ora le avventure proseguono.  

domenica 25 aprile 2010

Fragaria: Fragola

Come coltivare le fragole in casa:
Procurarsi un cestino con gli appositi ganci da appendere, lo si può costruire da soli se non è reperibile in negozi. Comperare delle piantine piccole di fragole se il cestino è grande o di medie dimensioni, con i semi è più complessa la coltivazione e non conviene. Rivestire il cestino internamente con della tela di sacco o di canapa perchè sono materiali porosi ed un secondo rivestimento con un sacchettino di plastica forato da voi, fori piccoli.
Altro materiale da prendere: terriccio polivalente,adatto un po' a tutto, argilla e sabbia, farina di ossa, lo si trova spesso ai molini o vivaisti specializzati, ma chi conosce agricoltori lo possono trovare anche lì; mescolate il tutto molto bene, e interrate le piantine di fragola, appendere il cestino in un luogo riparato e soleggiato, per ultimo innaffiare.
Perchè coltivare in un cestino appeso? Per evitare animali infestanti come le lumache e malattie, perchè non sono a contatto con la terra.
Il periodo ideale per la coltivazione di fragole è in primavera, così per l'estate si avranno ottimi frutti, il terriccio deve essere sempre umido e nel periodo più caldo innaffiare tutti i giorni; appena le piantine inizieranno a crescere ogni dieci giorni nutrirle con del fertilizzante ricco di potassio, invece di comperarlo potete farlo voi con la polpa di pomodori, frantumarla e incorporarla nella terra delicatamente, stando attenti a non rompere le radici.
Frutti maturi, si può raccogliere le fragole, quando si racccoglie i frutti le piante si prendono alcune settimane di riposo e non daranno fragole, non preoccupatevi. In autunno cresceranno delle coroncine, significa che si stanno preparando per l'anno prossimo. La vita di queste piante è di circa tre anni, quindi le fragole si raccolgono per tre estati, poi si devono sostituire e ad ogni inizio primavera rinnovare il terriccio.
Propagazione: quando le fragole emettono delle piccole pianticelle alla fine degli stoloni( fusti striscianti sul terreno, capaci di emettere a intervalli radici eoriginare nuove piantine), appendere a fianco del cestino un'altro cestino preparato come il precedente, a inizio autunno sollevare gli stoloni dal cesto madre senza tagliarli e con attenzione interrare quest'ultimi nel secondo cesto. Per avere la sicurezza che gli stoloni rimangano nel terreno assicurarli con del filo di ferro. Passate circa tre settimane avranno radicato, quindi tagliare gli stoloni che collegano i due cestini.
BUONA COLTIVAZIONE!

Ubuntu 10.04 beta disponibile

Ubuntu 10.04 beta disponibile
di Fabio Boneschi pubblicata il 22 Marzo 2010, alle 17:18 nel canale Software “Prevista per il prossimo 29 aprile la release stable di Ubuntu 10.04, disponibile attualmente in versione beta” 

Poche ore fa Canonical ha annunciato la disponibilità della prima beta per Ubuntu 10.04, nome in codice Lucid Lynx. La disponibilità della versione stabile è prevista per il prossimo 29 aprile e gli aggiornamenti verranno garantiti per tre anni nell'ambito del long-term support (LTS). Lo status di beta impone un minimo di cautela anche se per i più curiosi e interessati segnaliamo questo link dal quale è possibile scaricare tutto il necessario per una prova in anteprima. In questa versione, oltre a una serie di novità meno visibili e ben documentate accordo, ci sono alcuni particolari che non sfuggiranno di certo agli utenti affezionati. Con Lucid Lynx Canonical introduce un nuovo tema grafico che intende essere il primo elemento di una più profonda operazione di rebranding. Inoltre, il motore di ricerca predefinito in Firefox sarà Yahoo!, in applicazione del recente siglato tra le parti.  
Sul fronte software, oltre alle nuove versioni dei desktop environment Gnome 2.28 e KDE 4.4 per Kubuntu, va segnalata la scelta da parte di Canonical di non includere in Ubuntu 10.04 il software per il fotoritocco GIMP, ritenuto troppo complicato per l'utente comune e troppo ingombrante sul disco. Va però precisato che l'installazione di questo applicativo sarà comunque possibile in modo estremamente semplice. In aggiunta verranno messi a disposizione anche alcuni strumenti per il micro-blogging e per l'accesso facilitato ad alcuni social network. Sotto la scocca, le novità maggiori riguardano le procedure di avvio e resume del sistema, rese ora più veloci grazie alla rimozione completa dell'Hardware Abstraction Layer dalla fase di boot. Un'altra interessante novità è rappresentata da Nouveau, il nuovo driver video opensource per schede nVidia che verrà installato in maniera predefinita nel sistema; per chi lo desiderasse sarà comunque possibile installare i driver proprietari di nVidia in qualsiasi momento.

sabato 24 aprile 2010

x chi lavora e ha poco tempo (ovvero i surgelati fai daté)

FOCCACINE CON ZUCCHINE E POMODORI

Se surgelate consumare entro un mese

Ingredienti:

350 gr. di farina integrale

1 cucchiaino di lievito in polvere

50 gr. di burro, lasciato ammorbidire fuori dal frigo

50 gr. di zucchine grattugiate

2 pomodori essiccati, tritati finemente

1 cucchiaino di timo fresco, tritato

275 ml. di latte

Come preparare:

Preriscaldare il forno a180°C.Prendere una terrina capiente e versare la farina settaciata ed il lievito, amalgamare bene. Unire poi il burro e mescolare finchè il contenuto diventa omogeneo.

Unire le zucchine, i pomodori, il timo e il latte per ottenere una pasta facile da lavorare, se il latte non basta aggiungetene fino ad ottenere l'impasto giusto.

Si stende la pasta con il matterello e lo spessore deve essere di circa 2 cm. Con un bicchiere rivesciato, ritagliare dei dischi e disporli in una teglia precedentemente oliata oppure stendere uno stratto di carta forno. Cuocere per 12-15 minuti, le focaccine devono risultare dorate.

Alternativa:

Con peperoni rossi e olive

Utilizzare un peperone rosso tritato molto sottile e 8 olive nere, snocciolate e tritate.

giovedì 22 aprile 2010

Manutenzione della MTB

CHECK-LIST
ecco alcuni consigli su come controllare o manutenere le parti più soggette a usura che a causa delle vibrazioni tendono a dare prima dei problemi.
Prima di ogni uscita:
pulite la catena con un prodotto sgrassante ed uno straccio lubrificate la catena 

verificate che i bloccaggi rapidi (sulle ruote) siano correttamente serrati
verificate l’assenza di gioco della serie sterzo, altrimenti procedete alla sua registrazione
verificate la pressione delle gomme, eventualmente procedete al gonfiaggio
Controlli periodici, variabili come tempo a seconda dell’uso che si fa del mezzo:
verificare l’usura dei pattini freno evitando la formazione di "gradini", indice di un errato allineamento, se necessario procedere alla sostituzione
verificate i bulloni di serraggio presenti sulle corone della guarnitura, ricordandosi di non tralasciare quella piccola dove i bulloni di serraggio sono posizionati dietro
verificare il bloccaggio delle pedivelle ed il gioco del movimento centrale. Per controllare quest’ultimo, afferrare una pedivella ed esercitare alternativamente sforzi laterali, si sentirà se presente l’eventuale gioco
se i cavi di comando scorrono sotto alla scatola del movimento centrale pulire le sedi con uno spazzolino e lubrificare con del grasso
verificare la tensione dei raggi
verificate il corretto serraggio delle viti del manubrio, dell’attacco manubrio e delle appendici (se presenti)
verificate il serraggio della crociera a supporto del disco (nel caso si utilizzi un sistema a disco)
verificate il gioco dell’asse dei mozzi, in particolare quello posteriore. Afferrate con una mano e con forza la ruota posteriore con l’altra mano afferrate saldamente il telaio, movendo alternativamente a destra e sinistra è possibile accorgerci se esiste del gioco da eliminare
per verificare l’usura della catena, posizionatela sul plateau grande e prendendo un paio di maglie tiratele leggermente. Se allungandosi in modo anomalo riuscirete a vedere i denti della corona la vostra catena è usurata
verificate i raschiapolvere o paraolio posizionati sui foderi della forcella, gli stessi sottoposti a continui lavaggi e seguenti lubrificazioni sono soggetti a rotture
verificate il serraggio del bullone sottosella
la pressione del vento quando si trasporta la mtb sul portapacchi dell’automobile può rimuovere o asciugare la lubrificazione. Coprite le parti esposte e/o lubrificate nuovamente dopo il trasporto della bicicletta.
 

sabato 17 aprile 2010

Deutsches Museum, tra scienza e tecnica




Il Deutsches Museum, aperto nel 1903, si trova su una piccola isola lungo il fiume Isar ed è una meta irrinunciabile per chi visita Monaco: è infatti il museo dedicato alla scienza e alla tecnica più grande del mondo nonché uno dei più visitati della Germania con 1 milione di visitatori all'anno.
Il tema del museo, come riportato dalla guida ufficiale, è lo sviluppo della scienza e della tecnica dalle origini fino ai tempi moderni: il museo si propone di evidenziare, sullo sfondo storico-culturale, i momenti più importanti nel campo della ricerca, delle invenzioni e delle costruzioni e di spiegarne il significato e le conseguenze.
Le esposizioni permanenti occupano un'area di 47.000 m² ed è pertanto consigliabile dedicarsi bene ad alcuni settori e di trascurarne altri a seconda dei temi che interessano di più, in caso contrario sarebbe impossibile vedere tutto in un solo giorno.
Accanto ad originali storici come il primo telefono a trasmissione elettrica, gli emisferi di Magdeburgo, il primo motore diesel e la prima apparecchiatura con cui venne scoperta la fissione nucleare, il museo propone centinaia di modelli, esperimenti e dimostrazioni che possono essere messi in funzione anche dallo stesso visitatore.
Ecco una breve guida per programmare meglio la visita:
Piano interrato - miniere antiche e moderne, scavi a giorno, preparazione di minerali, regno dei bambini, nano e biotecnologie.
Pianterreno - scavi e miniere, metallurgia, tecniche di saldatura, prova dei materiali, macchine utensili e motrici, modello di ferrovia, carrozze e biciclette, tecnica del veicolo, costruzione di tunnel, aeronautica, centro per le nuove tecnologie, pendolo di Foucault.
Primo piano - storia del museo, sala d'onore, strumenti scientifici (Brander, Fraunhofer), tecniche di produzione di energia, strumenti musicali, fisica, chimica, aeronautica.
Secondo piano - grotta di Altamira, ceramica, tecnica del vetro, giocattoli, scrittura, stampa e fotografia, astronautica (accesso attraverso la sezione aeronautica del primo piano).
Terzo piano - astronomia, cronometria, pesi e misure, informatica e automatica, microelettronica, telecomunicazioni, tecnologia alimentare.
Quarto piano - astronomia, stazione radioamatore, osservatorio astronomico ovest e telescopio a lenti (accesso dalla sezione cronometria del terzo piano), osservatorio astronomico ovest e telescopio riflettore (è richiesto un preavviso per accedervi).
Quinto piano - astronomia.
Sesto piano - planetario (biglietto a parte, acquistabile all'entrata del museo).
Il Deutsches Museum (Museumsinsel 1) è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17. Per raggiungerlo: tram 18 fermata "Deutsches Museum"; tutte le linee S fermata "Isartor" + tram 18; linee U1, U2 fermata "Fraunhoferstraße".
Il museo ha due sedi distaccate: il Deutsches Museum Verkehrszentrum a Monaco (Theresienhöhe 14 a, linee U4, U5 fermata "Schwanthalerhöhe"), che presenta una ricca collezione di veicoli stradali e ferroviari distribuiti in tre padiglioni, e il Flugwerft Schleißheim nel paese di Oberschleißheim (Effnerstraße 18, linea S1 "Oberschleissheim"), dedicato ad aerei, elicotteri, gruppi propulsori, simulatori e mostre riguardanti i temi della storia dell’aeronautica e dell’astronautica.
Vicino al museo si trovano altri luoghi che meritano una visita: il Müllersches Volksbad, una delle più belle piscine pubbliche d'Europa realizzata in stile Jugendstil (il Liberty tedesco) tra il 1897 e il 1901, il centro cuturale Gasteig, che ospita anche la Biblioteca Civica Centrale e i Filarmonici di Monaco, e, affacciata sull'Isar, la sede dell'Europäisches Patentamt (Ufficio Brevetti dell'Unione Europea).



La piramide alimentare

 
L'attività fisica e una dieta sana bastano a risolvere molti problemi che ci affliggono.Bastano 30 minuti al giorno di passeggiata continua e a passo veloce per attivare il metabolismo. Fatta tutti i giorni si può già vedere il risultato.

Frutta e ortaggi 5/6 porzioni al giorno

Pane, pasta, riso, biscotti,patate 4/5 porzioni al giorno
Condimenti tipo olio e grassi come burro, strutto, margarina 2/3 porzioni al giorno
Latte, yogurt e formaggi 2/3 porzioni al giorno
Carni, pescato, uova, legumi, salumi 1/2 porzioni al giorno
Dolci 1 porzione al giorno


La quantità di carne da assumere è di circa 500 grammi a settimana, preferire sempre carni bianche tipo: petti di pollo, fesa di tacchino/a, coniglio. Per le carni rosse, togliere il grasso visibile e diminuire la quantità da maangiare.

I salumi e altri affettati a settimana 150 grammi, questo perchè non sono molto digeribili dal nostro organismo, però qualche sfizio lo si può anche togliere.

Il pesce 2 volte a settimana da preferire i pesci con le spine.

Uova 2 a settimana.

Legumi se quelli secchi 60 grammi a settimana, se quelli freschi 200 grammi a settimana.

Latte si può bere un bicchiere al giorno, ml 125 al giorno.

Yogurt gr 125, pari ad un vasetto al giorno.
I formaggi se stagionati gr 200 a settimana, se fresco gr400 a settiman, mangiare alternativamente uno o l'atro.

Burro gr 50 a settimana.

Olio extravergine d'oliva a settimana gr 200, circa gr 10 al giorno, da preferire a crudo.

Il pane gr50 al giorno circa gr 350 a settimana.

Pasta gr 80 al giorno per quella secca, gr120 al giorno se è fresca, da alternare con gr 80 di riso, se si prepara pasta in brodo dividere a metà le porzioni gr 40 se la pasta è secca, gr 60 se la pasta è fresca.

Cari e dolci biscotti gr 64 a settimana.

Patate medie a settimana 4.

Frutta gr 126 a settimana, ortaggi gr 84 a settimana, verdura gr 150 al giorno, succhi di frutta ml 125 a settimana.

Per chi ne volesse sapere di più, andate a vedere il sito ufficiale dell'alimentazione corretta italiana della sanità.

giovedì 15 aprile 2010

Hofbräuhaus München: La birreria più famosa del mondo


Che ai tedeschi piaccia la birra non e' un segreto.
Pochi sono anche coloro i quali non associano nella propria immaginazione un boccale da litro ad una birreria bavarese con tanto di musica popolare dal vivo. Lasciandosi andare alla fantasia e' probabile poi ritrovarsi immersi in un'atmosfera festosa dove gli avventori del locale cantano col boccale innalzato e ondeggiano insieme a destra e sinistra al ritmo della musica.
Viene subito in mente Monaco di Baviera, la citta' dell'Oktoberfest, meta di migliaia di Italiani che con la loro presenza ne hanno anche, bisogna dirlo, modificato i connotati. Tanto che molti monacensi ormai non ci vanno piu' scoraggiati dall'alto numero di turisti.
Ma com'e' possibile toglier loro il gusto per il BierGarten? Non e'immaginabile ed infatti Monaco e' piena di quei locali tipici dove ancora si respira la genuinita' della cultura bavarese e dove il turista non viene, incapace di saltare il muro della barriera linguistica (i menu sono solo in tedesco) e di abbandonare, almeno per un momento, la "beaten track", il sentiero battuto.
Ma dove andare allora? Dove ritrovare un po' di reale atmosfera bavarese senza il rischio di ordinare cibi improponibili al fine palato italiano o di sentirsi completamente fuori posto?
Una soluzione c'e': esiste una birreria la cui storia e' talmente lunga ed importante che riesce a resistere egregiamente alla presenza turistica senza perdere la propria identita'.
Dall'alto dei suoi 400 anni di storia la Hofbräuhaus, la piu' famosa birreria del mondo, vi accoglie comprensiva nella propria atmosfera bavarese e vi invita a passare qualche ora in vero stile monacense davanti ad un boccale di birra da loro stessi prodotta.
Fondata nel 1591 dal Duca Guglielmo V. di Baviera e posizionata "Am Platz", vicinissima alla Marien Platz, la Hofbräuhaus comincio' da subito a farsi notare per la qualita' della birra, la ormai famosa HB.
Dal 1828 poi comincio a' servire anche pasti di qualita' quali per esempio le Bratwurst, salsicce alla griglia fatte in casa con crauti e patate. Il tutto sempre accompagnato da una birra da litro (Fass) e da un Brezen, il pane croccante e salato.
La Hofbräuhaus e' formata da quattro ambienti principali: la Schwemme, il cuore, da loro stessi definita "bavarese, rilassata e tradizionale", la Trinkstube, il ristorante, la Saal, la sala storica e il Biergarten, il giardino, ottimo per le giornate di sole.
Se, dopo aver mangiato, cantato, alzato il calice al cielo, decidete di uscire e vi accorgerete di essere un po' brilli, non preoccupatevi! Una passeggiata nel centro avra' un gusto diverso, capirete piu' da vicino lo spirito di Monaco, una citta' dove e' disdicevole bere male, non bere troppo! 


martedì 13 aprile 2010

Non dimenticare gli errori. Mai!

In un recente viaggio in Germania ho avuto modo di visitare ciò che rimane del campo di concentramento di Dachau.
Il campo di concentramento di Dachau fu un campo di concentramento nazista, a nord di Monaco di Baviera, nel sud della Germania. Insieme con il campo di sterminio di Auschwitz, Dachau è, nell'immaginario collettivo, il simbolo dei campi di concentramento nazisti.
Dachau fu il primo campo di concentramento costruito dai nazisti e divenne pertanto il prototipo e il modello per gli altri campi che vennero in seguito costruiti in tutta l'Europa caduta sotto il controllo nazista. Originariamente venne destinato agli oppositori politici di Hitler, e qui venne internato chi non si adeguò subito all'ideologia nazista. Gli internati vennero rieducati tramite il lavoro duro, l'indottrinamento e le percosse.
Solo in seguito divenne un campo di concentramento destinato, oltre che agli oppositori politici, anche ad ebrei e a minoranze "sgradite", come testimoni di Geova, omosessuali, emigranti, zingari, e prigionieri polacchi, russi e così via.
Cronologia di una tragedia:
1933 · Viene aperto il primo campo di concentramento di tutta la Germania nelle vicinanze di Dachau (22 marzo 1933). All'inzio è progettato per prigionieri politici. In particolare comunisti, sindacalisti, e, in genere, oppositori del nazismo. L'11 aprile del 1933 la polizia bavarese venne sostituita, nella gestione del campo, dalle SS. Fu l'inizio del terrore.
1934 · Vengono uccisi 21 funzionari della NSDAP e vari oppositori politici arrestati nel corso del Putsch di Röhm.
1935 · Nel campo vengono internati nuovi gruppi di detenuti. Tra questi ci sono testimoni di Geova, omosessuali ed emigranti.
1936 · Nel campo il regime di terrore si inasprisce.
1937 · Si inizia la costruzione di un nuovo campo per 6 000 detenuti.
1938 · Internamento a Dachau di oppositori politici arrestati nei territori annessi e, nel mese di novembre, di oltre 11 000 ebrei tedeschi ed austriaci.
1939 · Internamento di centinaia di zingari Sinti e Rom.
1940 · Deportazione a Dachau di oltre 13 000 prigionieri polacchi.
1941 · Iniziano le uccisioni di massa. I primi sono oltre 4 000 prigionieri di guerra russi.
1942 · Più di 2 500 detenuti vengono soppressi con il gas nel castello di Hartheim, nelle vicinanze di Linz (Austria).
1943 · Si inizia la costruzione sul territorio di oltre 150 campi di lavoro esterni. Qui i detenuti vengo costretti a lavorare per l'industria bellica tedesca.
1944 · Nei campi esterni vengono uccisi, con il lavoro, oltre 10 000 ebrei. Verso la fine dell'anno sono detenuti a Dachau e nei campi esterni oltre 63 000 persone. Le condizioni igieniche assolutamente insufficienti e l'affollamento provocano una epidemia di tifo.
1945 · Muoiono, o per il tifo o per la denutrizione, migliaia di persone durante le marce di evacuazione, in seguito chiamate marce della morte. Viene costituito un comitato internazionale dei detenuti (CID). Il campo è liberato dall'esercito USA il 29 aprile 1945.

Citazioni di A.Einstein

Primo post dopo una lunga, lunghissima vacanza.
Vorrei iniziare una nuova serie di post citando Albert Einstein ed ecco a voi alcune citazioni (o massime) di Albert Einstein: 
  • Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa. 
  • Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e del primo ancora non sono sicuro. 
  • E' meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione. 
  • Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico. 
  • Se le persone sono buone solo perchè temono una punizione o aspirano ad una ricompensa, allora siamo davvero miseri. 
  • La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché! 
  • Io, come Dio, non gioco ai dadi, e non credo nelle coincidenze. 
  • L'uomo che è convinto dell'esistenza e della operatività della legge di causalità non può concepire l'idea di un Essere che interferisce con il corso degli eventi. A patto naturalmente che egli prenda l'ipotesi della causalità veramente sul serio.

giovedì 1 aprile 2010

La frittata con i funghi

Ingredienti:

80 gr. di funghi, vanno bene quelli che riscontrano i vostri gusti, tagliarli a fettine il più sottili possibili

20 gr. di burro

mezzo scalogno triturato sottile

1 spicchio d'aglio, tritato fine

3 uova

mezzo cuccchiaino di timo fresco triturato fine altrimenti essiccato

sale, pepe q.b.

Facoltativo alcune foglie di basilico fresco per le decorazioni

Preparazionne

In una padella ampia, far sciogliere il burro stando attenti a non farlo bruciare, si aggiungono i funghi, lo mezzo scalogno, l'aglio, e lasciare soffriggere fino a quando i funghi inizieranno ad assumere un colore scuro.

Nel mentre sbattere le 3 uova con il timo, il sale, il pepe.

Lentamente versare le uova sbattute sopra ai funghi e lasciare cuocere a fuoco medio, la frittata deve rapprendersi e poi spegnete il fuoco.

Per ottenere una superficie dorata e di bella presenza passarla qualche minuto nel grill, poi decorare con qualche foglia di basilico. Consiglio di servire la frittata molto calda, ma d'estate è ottima fredda.