sabato 21 maggio 2011

Marcellino pane e vino

Da wikipedia:

Marcellino pane e vino è un film del 1955 diretto da Ladislao Vajda, presentato in concorso all'8º Festival di Cannes.
Il protagonista del film, Pablito Calvo, all'epoca aveva solo sei anni.
Il film fu un grande successo di pubblico in Italia tanto che nel 1958 il piccolo protagonista recitò in un film con Totò che sin dal titolo richiamava al film spagnolo (Totò e Marcellino, diretto da Antonio Musu).
Al protagonista del film è dedicata una canzone che sarà interpretata, negli anni della sua maggiore fama, da Gigliola Cinquetti, memore, come lei stessa disse, delle emozioni che il film le procurò quando, bambina di otto, nove anni, lo vide per la prima volta.
Il film è tratto dal romanzo di José María Sánchez Silva "Marcelino Pan Y Vino"
Trama:
Nel giorno di San Marcellino, in Spagna, un frate francescano si reca in paese per andare a visitare una bambina gravemente malata, mentre tutto il paese sta salendo la collina per andare al convento sulla tomba di San Marcellino; il frate inizia a raccontare la storia del convento e di Marcellino. Finita la sanguinosa guerra combattuta tra Francesi e Spagnoli, tre frati francescani chiedono al sindaco, Don Emilio, di poter riassestare il vecchio castello per riadattarlo a convento; il sindaco dà il consenso e anche tutta la popolazione aiuta i tre frati nell'intento. Dopo poco tempo il convento è costruito ed inaugurato.
Una mattina però, il frate portinaio trova alla porta un cestino con dentro un neonato che piange, poiché ha fame e sete; i frati lo battezzano e gli danno il nome di Marcellino, poiché è il giorno di San Marcellino. I frati vorrebbero affidarlo a qualche famiglia, ma nessuno è in grado di mantenere un altro figlio, viste le condizioni di miseria in cui viveva la popolazione spagnola. Marcellino diventa un bambino di cinque anni robusto e forte e tratta tutti e dodici i frati come dodici padri, ma sente molto la mancanza di una figura materna, infatti fa ai frati molte domande sulle mamme.
Portato da un fraticello alla fiera paesana, distrugge la fiera; così il nuovo sindaco, da sempre contrario all'opera di bene fatta da Don Emilio, emette uno sfratto ai danni dei frati. Un giorno Marcellino, disubbidendo a frate Francesco (chiamato da Marcellino "Fra Pappina"), trova un crocifisso parlante, vedendo che è molto magro immagina che abbia fame e decide di portargli da mangiare e da bere; avendo trovato nella fretta solo pane e vino, lo dà a Gesù, che lo soprannomina Marcellino Pane e Vino.
Pochi giorni prima dello sfratto Marcellino va a parlare con Gesù delle mamme, e dice che vuole vedere la sua mamma e la Madonna, al che Gesù fa morire Marcellino e lo manda in cielo a conoscere i genitori. Frate Francesco che aveva visto il miracolo chiama tutti i frati al cospetto del Signore per vedere Gesù che scende e sale in croce.
Tutta la gente del paese corre a vedere il miracolo e ogni anno la gente del luogo si reca sulla tomba di Marcellino Pane e Vino.

La lezione di Rita Levi-Montalcini

Autore: Giuseppina Tripodi
Titolo:La lezione di Rita Levi-Montalcini
Sottotitolo: Una vita tra scenza e solidarietà
Editore: Rizzoli
Euro: 17,00
Informazioni utili tratte dal libro stesso:
"Questo saggio racconta il mio lungo percorso di vita e di lavoro: ne emergono gli interessi e le iniziative verso le quali sono stata da sempre attratta, iniziative che hanno, per me, un grande valore etico." Così Rita Levi-Montalcini sintetizza i temi e le riflessioni che Giuseppina Tripodi, da oltre quarant'anni sua fidata collaboratrice, ha intrecciato in questo libro narrando la storia, l'altruismo, gli insegnamenti, le scoperte e le battaglie accorate.
All'inizio della sua attività, Rita Levi-Montalcini voleva andare in Africa e curare i lebbrosi, e nel corso della sua lunga vita è rimasta idealmente fedele a questo scopo, che è poi riuscita a realizzare grazie alla sua Fondazione da sempre orientata a difendere il ruolo della donna, elevare il livello culturale femminile e la consapevolezza dei propri mezzi.
"Il suo impegno sociale" scrive la Tripodi "contagia le persone, le motiva a confrontarsi con il mondo circostante e a muoversi in una realtà in costante mutamento, senza più confini se non quelli determinati dalle distanze sociali e culturali."
La lezione di Rita Levi-Montalcini, oltre a fornirci un ritratto inedito e sincero della grande scienziata, ci restituisce il senso più profondo della sua vita, "la centralità della persona e il fine ultimo del concetto della ragion d'essere", per dimostrare che anche la più straordinaria scoperta sarebbe sterile, se non fosse rivolta al miglioramento della vita dell'umanità, e in particolare di coloro che soffrono.

lunedì 2 maggio 2011

Maggio in tavola

Come al solito nell'elenco dei cibi cerco di mettere tutto per accontentare il più numero possibile di lettori, grazie della fiducia.
La frutta:
Amarene-Arance ovali-Banane-Ciliegie-Fichi-Fragole-Frutta secca-Lamponi-Limoni-Mele-Nespole-Pere-Prugne-Ribes.
La verdura:
Aglio-Asparagi-Barbabietole-Barba di frate-Bietole-Carciofi-Carote-Catalogna-Cavolfiori-Cavoli verza-Cetrioli-Cipolle novelle-Coste-Fagioli-Fagiolini-Fave-Finocchi-Insalate miste di stagione-Patate novelle-Peperoni-Piselli-Pomodori-Porri-Prezzemoli-Rabarbaro-Rapanelli-Rosmarino-Salvia-Scorzonera-Sedano-Spinaci-Taccole-Zucchine.
La carne bianca e rossa:
Anatre- Agnello-Asino-Capretto-Castrato-Cavallo-Conigli-Faraone-Galline-Manzo-Piccioni-Polli novelli-Tacchini-Vitello.
Il pesce di mare ed il pesce d'acqua dolce:
Acciughe-Agoni-Anguille-Boghe-Branzini-Carpe-Carpioni-Cefali-Dentici-Ghiozzi-Lucci-Naselli-Ombrine-Orate-Pagelli fragolini-Palamite-Palombi-Passere pinuzze-Persici-Pesci caponi-Pesci sanpiero-Pesci spada-Rombi-Salmoni-Sarde-Sgombri-Sogliole-Storioni-Trinche-Tonni-Triglie-Trote.

Cuccioli di cane

Quando c'è un cucciolo di cane in casa è sempre festa, ci sono comunque delle responsabilità tra cui quella di evitare dei danni all'apparato schelettrico dei cuccioli. Lo sviluppo va fino ai 18/20 mesi circa, quindi sono delicati ancora, è consigliabile non farlo correre accanto alle biciclette mentre corrono. Consultare sempre il veterinario perchè vi aggiorni sullo sviluppo stesso del cucciolo.