domenica 26 giugno 2011

Stirare

Stirare le cuciture per prima, poi non tirare i tessuti perchè altrimenti si sformano, per stirare i bottoni mettere uno straccio di cotone spesso sopra, evitare di stirare a ferro secco e tessuti secchi altrimenti si creano delle lucidature e delle strisciate chiare, per rimediare a questo basta strofinare una fetta di patata sulla parte interessata e spazzolare per togliere i residui. Usare uno spruzzino con dell'acqua per inumidire il capo da stirare.

Yogurt

Per ridare equilibrio alla pelle del viso.
Usare dello yogurt bianco, basta un vasetto, un centrifugato di un cetriolo, oppure un cucchiaio di argilla, sciolta con un po' d'acqua. Amalgamare il tutto bene e spalmare la maschera su tutto il viso, tralasciando occhi e contorno occhi, labbra e narici. 
Lasciare agire 15 minuti poi lavare accuratamente con abbondante acqua tiepida e con l'aiuto di una spugnetta per il viso.
Per avere più efficcacia detergere il viso prima dell'applicazione della maschera.

giovedì 23 giugno 2011

Digestivo al carciofo

Gli ingredienti si possono trovare nelle drogherie ben fornite o in negozi specializzati, negli orti e nei giardini.
Ingredienti:
4,5 dl di vino bianco
4,5 dl di brandy
20 foglie di carciofo, le più tenere
1 sommità fiorita di achillea
2 chiodi di garofano
Fare macerare per due giorni le foglie di carciofo con la sommità fiorita di achillea ed i chiodi di garofano immersi nel brandy, in un vaso capiente a chiusura ermetica. Girare il vaso 3 volte al giorno. Trascorso il periodo aggiungere il vino bianco secco e ripetere l'operazione per almeno altri due giorni. Filtrare con un canovaccio pulito in una bottiglia. Per poterlo bere bisogna aspettare 4 mesi, finchè si aspetta porlo in un luogo buio ed asciutto.

martedì 21 giugno 2011

Infuso di ortica

Ingredienti:
1 cucchiaio di ortica essiccata
2,5 dl d'acqua
Preparazione:
In un pentolino far bollire l'ortica essiccata nell'acqua per 3 minuti, poi spegnere il fuoco ed attendere per 5 minuti, trascorsi questi periodi filtrare con l'aiuto di un colino. Dolcificare a piacere, meglio se lo si beve liscio.
L'infuso di ortica oltre ad essere un'alternativa ad altre bevande, può essere un aiuto in più per depurare il sangue bevendolo due tazze al giorno.
Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima . Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41000 anni tra 22.1° e 24.5°. Attualmente è di 23°27' e l'angolo è in diminuzione.Intorno al 21 giugno il sole celebra il suo trionfo, in quello che è il giorno più lungo dell'anno, ma che allo stesso tempo, rappresenta l'inizio del suo declino.
Infatti, dopo il Solstizio d'Estate, le giornate iniziano lentamente ma inesorabilmente ad accorciarsi fino al solstizio d'inverno, in quella che è la fase "calante" dell'anno.
Solstizio deriva dal latino solstat, "il sole si ferma", e, infatti, pare quasi che il sole indugi un po' in questa posizione prima di riprendere il suo cammino discendente. Il sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all'equatore celeste, per poi riprendere il cammino inverso: inizia l'estate astronomica.

lunedì 20 giugno 2011

Carciofi in umido

Ingredienti:
10 carciofi
2 pomodori maturi sodi
5 limoni non trattati da spremere
2 spicchi di aglio
Un mazzetto di prezzemolo da tritare
2 acciughe sottosale
olio extravergine di oliva
vino bianco secco
sale e pepe
Preparazione:
Tritare l'aglio, il prezzemolo e le acciughe e scaldate tutto in un tegame con tre cucchiai d'olio, unire i pomodori già pelati(immergendoli in acqua bollente per 1-2 minuti), privati dei semi e tritati finemente. A fuoco medio basso lasciare restringere il sugo e nel mentre mondare i carciofi delle punte spinose, del gambo e delle foglie più esterne perchè sono le più dure. Tagliare i carciofi a spicchi sottilissimi e scottarli in acqua acidula con pari quantità di succo di limone e portare ad ebollizione con una manciata di sale. Fare cuocere i carciofi per circa 5 minuti e passarli in un tegame assieme al sugo, precedentemente preparato, versare a spuzzi il vino bianco e cospargere di sale e pepe. Alzare la fiamma per far riprendere il bollore e cuocere altri dieci minuti. A questo punto invasare a caldo i carciofi nei vasetti sterilizzati, coprire con i coperchi e capovolgerli su un piano freddo; attendere finchè si saranno raffreddati, poi girarli e aspettare che i coperchi schiocchino.

Insalata greca

Ingredienti per 4 persone:
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cipolla rossa
2 cucchiai di olive nere denoccioilate
300 g di formaggio fresco
3 cetrioli grandi
4 pomodori grandi maturi
un pizzico di sale marino non iodato
Preparazione:
Tagliare a fettine e mondare tutti gli ingredienti e condire, servire in una insalatiera o preparare le porzioni singole.

venerdì 10 giugno 2011

Risi e bisi

Ingredienti per 4 persone:
280 g di riso Vialone nano
280 g di pisellini freschi possibilmente
80 g di burro
50 g di grasso del prosciutto crudo
1 piccola cipolla
1 cucchiaio di prezzemolo
50 g di parmigiano
1 litro di brodo vegetale
sale q.b.
Preparazione:
Soffriggere in una pentola dai bordi alti la cipolla con il prezzemolo tritato, il grasso del prosciutto crudo e metà burro. Quando la cipolla è ben appassita aggiungere il riso, aspettare due minuti e poi versare i pisellini con il brodo bollente, tenere del brodo bollente a parte che servirà quando il risotto si asciugherà troppo. Dopo che il riso è cotto aggiungere l'altra metà del burro ed il formaggio grattugiato e togliere dal fuoco.
Attenzione con il brodo, il risotto non deve essere troppo acquoso né troppo asciutto.

mercoledì 8 giugno 2011

Branzino in coppia con il finocchio

Ingredienti per 4 persone:
1 branzino grande di circa 800 g
Mezzo bicchiere di finocchio secco per la presentazione del piatto
Una manciata di finocchio secco per riempire il ventre del pesce
1 spicchio di aglio
Mezzo bicchiere di Brandy
Mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
1 rametto di rosmarino
sale
pepe
Preparazione:
Pulire il branzino oppure farlo pulire già dal negoziante, riempire il ventre del pesce con un rametto rosmarino una manciata di finocchio secco ed il spicchio d'aglio tagliato a fettine, fare dei tagli sulla superficie del pesce in diagonale, così il pesce cucinandolo non si piega, salare, pepare e cospargere con abbondante olio.
Preriscaldare la griglia e cuocere il pesce per 25 minuti circa, in alternativa mettere nel grill del forno per 30 minuti circa, a seconda del forno controllare la cottura, con delicatezza girarlo per cuocerlo da entrambi i lati; se risultasse troppo secco bagnarlo con l'olio. Preparare il piatto di portata, se di metallo meglio, cospargere di finocchio secco, creando un effetto cuscino; quando il pesce è cotto adagiarlo sopra al piatto di portata e bagnare con il Brandy, dare fuoco con l'accendino o altro, facendo attenzione a non bruciarvi, e lasciare che le fiamme esauriscano l'alcool del liquore, il branzino prenderà il sapore del liquore e del finocchio. Servire immediatamente finchè il branzino è bollente.

domenica 5 giugno 2011

Patate a strati

Ingredienti per 4 persone:
Mezzo kilo di patate grandi
60 g di pancetta affumicata
30 g di burro
1 cipolla bianca grande
mezzo bicchiere di brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero
Preparazione:
Lavare e sbucciare le patate, poi lavarle di nuovo sotto acqua corrente per togliere l'amido in eccesso, e tagliarle poi a rondelle con spessore di mezzo centimetro circa. Bagnare il coltello per evitare di lacrimare, e tagliare la cipolla sottile; preparare la pancetta a dadini.
In una pentola a bordi alti mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e fare soffriggere la cipolla con la pancetta, attenzione a non bruciare e non deve imbrunire troppo, salare e pepare, abbassare il fuoco e lasciare rosolare.
Mettere dell'acqua salata a bollire e fare scottare le patate per tre minuti, farle sgocciolare e asciugare in carta casa, poi prendere metà patate e adagiarle in una pirofila già imburrata. Sistemare sopra le patate la cipolla con la pancetta rosolate e coprire con il rimanente delle patate, cospargere con dei fiocchi di burro.
Preriscaldare il forno a 180°C, scaldare il brodo, aggiungere alle patate il brodo bollente ed infornare per dieci minuti, poi coprire con della carta da forno bagnata ed infornare ancora per altri venti minuti circa.

Luglio

Frutta:
Albicocche-Amarene-Fichi-Fragoline di bosco-Lamponi-Limoni-Mandorle fresche, no secche-Mele-Nocciole-Noci-Pere-Pesche-Prugne-Susine.
Primi frutti o Primizie:
Angurie-Meloni-Mirtilli-Uva.
Verdura:
Aglio-Barbabietole-Barba di frate-Basilico-Bietole-Carote-Catalogna-Cavoli verza-Cetrioli-Cipolle-Coste-Fagioli-Fagiolini-Fave-Fiori di zucca-Funghi coltivati-Insalate varie qualità-Melanzane-Patate-Peperoni-Piselli-Pomodori-Porri-Prezzemolo-Rosmarino-Salvia-Sedani-Spinaci-Zucchine.
Prime verdure o primizie:
Funghi freschi-Zucca.
Pesce fresco di mare e pesce fresco di acqua dolce:
Acciughe-Alborelle-Anguille-Arselle-Barbi-Boghe-Carpe-Cavedani-Cefali-Dentici-Latterini sardari-Merluzzi-Ombrine-Orate-Pagelli fragolini-Palamite.
Passere pianuzze-Persici-Pesci spada-Sardelle-Scorfani-Sgombri-Sogliole-Spigole-Storioni-Temoli-Tinche-Tonni-Triglie-Trote-Vaironi.
Crostacei:
Aragoste-Cannocchie-Gamberi-Scampi.
Carne:
Anatre-Conigli-Faraone-Galline-Manzo-Piccioni-Polli-Vitello.

mercoledì 1 giugno 2011

Giugno

Comincia l'estate!
Frutta:
Amarene-Banane-Ciliegie-Fichi-Fragole-Lamponi-Nespole-Pere-Prugne-Ribes.
I primi frutti o primizie:
Albicocche-Pesche-Mandorle fresche-Susine.
Verdura:
Acetosa-Asparagi-Barbabietole-Carote-Catalogna-Cavoli-Cetrioli-Cipolle-Coste-Fagioli-Fagiolini-Fave-Finocchi-Fiori di zucca-Insalate di ogni tipo-Melanzane-Patate-Peperoni-Piselli-Pomodori-Porri-Prezzemolo-Rabarbaro-Rapanelli-Rape-Rosmarino-Salvia-Sedano-Spinaci-Taccole-Verze-Zucchine.
Tipi di carne:
Agnello-Anatre-Asino-Cavallo-Conigli-Faraone-Galline-Manzo-Polli novelli-Piccioni-Vitello.
Pesce di mare e pesce di acqua dolce:
Acciughe-Aguglie-Alborelle-Anguille-Barbi-Boghe-Branzini-Carpe-Cavedani-Cefali-Cernie-Dentici-Latterini-Lucci-Merluzzi-Naselli-Ombrine-Orate-Pagelli fragolini-Palamite-Palombi-Passere-Persici-Pesci sanpietro-Pesci spada-Saraghi-Sarde-Scorfani-Sgombri-Sogliole-Spigole-Storioni-Temoli-Tinche-Tonni-Triglie.
Molluschi e crostacei:
Aragoste-Arselle-Calamaretti-Calcinelli-Cozze o mitilli-Datteri di mare-Gamberetti-Gamberi di fosso-Gamberi imperiali-Polpi-Seppie-Totani-Vongole.
Molluschi di terra:
Lumache.
Dal 4 al 24 luglio sagra dei scios a Belluno.