martedì 28 dicembre 2010

Super Super macrofoto

Gli occhi da vicino sono così....foto spettacolari di Suren Manvelyan
Super macrofotografie trovate in rete!
L'autrice si chiama Suren Manvelyan, ed ha pubblicato sul sito Behance Network, una sorta di piattaforma professionale per i creativi, alcune immagini davvero interessanti. L'oggetto è l'occhio umano, ma le immagini si diversificano per i diversi colori dell'iride, per le sue sfumature ed i contorni, piccoli dettagli che madre natura ha concesso ad ognuno di noi.


relief-of-eyes12

lunedì 27 dicembre 2010

Il pettirosso del mio giardino

Questo uccellino , dal piumaggio colorato, appare un esserino mite ed indifeso, è invece  litigioso e prepotente. Il suo canto melodioso venne imitato da Chopin nel tema principale della “Grande polonaise ” e da ciò l'abitudine di chiamare il Pettirosso “Chopin dell'aria” mentre più giusto sarebbe stato forse chiamare il famoso musicista “Pettirosso di Varsavia”.  

pettirosso
Una gentile leggenda, fra le tante fiorite su questo grazioso pennuto, attribuisce il colore del suo petto a una goccia del sangue di Cristo, cui il Pettirosso avrebbe cercato di alleviare le sofferenze sforzandosi di strappare le spine della corona.

venerdì 24 dicembre 2010

BUON NATALE

Il suono gioioso delle campane ci annuncia la nascita di Nostro Signore Gesù e rivolti a Lui ci auguriamo per Voi tanto bene e felicità. Auguri!

presepe_pinturicchio

Tantissimi auguri per un sereno Natale e un anno sfavillante da iniziare insieme... ancora auguri!!

MastroLeonardo e Donna Erica

domenica 19 dicembre 2010

Il mio menù di Natale ultimo atto

Frutta:
Frutta secca
Frutta fresca di stagione, mandarini
Caffè
Liquori


Un Alka-seltzer per digerire e un buon riposino pomeridiano.....

Il mio menù di Natale atto quinto

Dessert:
Panettone di Marietta
300 g di farina per dolci setacciata
100 g di burro
80 g di zucchero
80 g di uva sultanina
1 uovo intero a temperatura ambiente
2 rossi d'uovo a temperatura ambiente
Sale un pizzico
un cucchiaino di lievito
20 g di frutta candita a pezzettini
2 dl di latte a temperatura ambiente
Scorza gratuggiata di un limone non trattato
Preparazione:
Fare sciogliere il burro a bagnomaria, lavorarlo con i rossi d'uovo e l'uovo intero; adagio aggiungere la farina, il latte, lo zucchero, tutti gli altri ingredienti tranne l'uva ed il lievito. Lavorare bene il composto per mezz'ora, non deve risultare troppo liquido né troppo sodo. Preparare l'uva sultanina lavandola con acqua tiepida, strizzarla leggermente, asciugarla con un canovaccio pulito di cotone e spolverizzarla di farina bianca, aggiungerlaall'impasto con il lievito. Versare in uno stampo alto e liscio, già preparato unto di burro alle pareti e spolverizzato di zucchero a velo misto a farina e cuocerlo nel forno a 180°C per 40 minuti circa, dipende dal forno.

Il mio menù di Natale atto quarto

Contorni:
Patate arrosto
Ingredienti per 4 invitati
700 g di patate
30 g di burro
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olio
rosmarino e sale
Preparazione:
Lavare bene le patate e asciugarle con un canovaccio di cotone. Teoricamente la buccia dovrebbe togliersi a questo punto, se così non fosse toglietela voi direttamente con un coltello o pelapatate o quello che preferite. In un largo tegame fate scaldare il burro con l'olio e il rosmarino con lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungere le patate e mescolate il tutto e coprite con un coperchio. Lasciare cuocere a fuoco basso finche le patate prenderanno un colore dorato, a questo punto togliere l'aglio, salare e servire ben calde.


Cicoria saltata in padella:
Lavare e tagliare la cicoria, saltatele in una pentola con aglio e olio extravergine, lasciare che evapori la loro acqua e saranno pronte, ovviamente salare e pepare a piacere.


Giardiniera:
Per chi vuole prepararla buon lavoro, per altri basta comperare un vasetto già pronto basta che sia di ottima qualità; meglio se agrodolce.

Atto terzo del menù

Tacchino arrosto
Preriscaldare il forno a 220°C; spennellare il tacchino di olio e mettere delle fette di pancetta sul petto, per proteggerlo da eventuali bruciature; si deve portare sempre rispetto per il cibo che si sta mangiando, soprattutto se è di origine animale. Il tacchino va cotto per i primi tre quarti d'ora sui fianchi, prima su uno poi girarlo sull'altro, il petto non deve essere a contatto con il recipiente, poi adagiarlo sul dorso. Controllare spesso durante la cottura che il tacchino sia sempre bagnato con il suo sugo, se vi accorgete che ne è privo spruzzate dell'acqua calda. Quando la pelle sarà dorata copritela con della carta alluminio. Il tempo di cottura va dai 40 minuti circa per ogni chilo di peso, 220°C la prima ora, 180°C nelle ore successive.

Il mio menù di Natale 2010 atto terzo

Secondi:
Gallina lessa
Ingredienti per 4 invitati
1 gallina di buona qualità vecchia
500 g di carne di spalla di manzo
2 carote
2 coste di sedano
2 cipolle
Preparazione:
Per velocizzare l'operazione, perchè per preparare il pranzo sarete molto impegnati, fate sviscerare la gallina dal macellaio, togliere la testa e le zampe, c'è chi ama anche le zampe fatele mettere da parte. Tagliate la bella gallina a pezzi grossi, mettetela in una grande pentola con il pezzo di spalla di manzo, le carote,le coste di sedano e le cipolle( se la gallina è grande tagliatela, altrimenti potete cuocerla intera). Ricordare sempre che per ogni chilo di carne ci va un litro di acqua fredda e già salata. Portare a ebolizione molto lentamente e fare bollire per quattro ore a fuoco basso. Quando il brodo sarà pronto lo si deve lasciare raffreddare e poi si procede alla filtratura. Una buona filtratura la si ottiene ponendo un cannovaccio di cotone bagnato in acqua su un colino, poi si mette il brodo per due ore nel frigo e in fine si toglie l'unto con un cucchiaio, perchè si è solidificato. Togliere la carne dal fuoco e lasciarla raffreddare a parte finchè farete il filtraggio del brodo. Brodo proto e gallina pure.

Il mio menù di Natale 2010 atto secondo

Primi:
Cappelletti in brodo
Prepare il brodo( vedi ricetta gallina lessa), portare ad ebolizione e aggiungere i cappelletti, freschi o secchi a seconda di chi se li prepara da soli o di chi se li compra. Scaldare una zuppiera in forno, basta una mezz'oretta in forno a 50/70°c; servire molto caldo.

Continuo degli antipasti

Cubetti di formaggio al miele


Molto semplicemente, tagliare del formaggio grana  a cubetti, preparare un piatto da portata, quindi disporli bene, e stendere sopra ai cubetti un filo di miele di acacia, mettere a disposizione dei comensali degli stuzziccadenti o delle forchettine a parte.

Il mio menù di Natale 2010 Atto primo

Antipasti:
Torta di verze
Ingredienti per 4 invitati
2 confezioni di pasta frolla surgelata( per chi ha tempo può prepararla in casa)
400 g verze
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe
Preparazione:
Preriscaldare il forno a 180°C.Pulire le verze molto bene, tagliarle a listarelle, e fatele bollire fino a che la cottura sarà completata. Scolarle e tritarle con l'aglio finemente, e mettete il tutto a soffriggere nell'olio a fuoco basso, attenzione a non bruciare tutto. Quando le verze si saranno ben insaporite si passa alla mantecatura aggiungendo il parmigiano grattugiato. Stendere metà della pasta frolla in una teglia da forno ricoperta precedentemente con carta forno, se la frolla non basta attaccate l'altra confezione. Stendere le verze sopra la pasta frolla e ricoprirle con dell'altra pasta. Infornare per mezz'ora circa, controllare la cottura.

Il mio menù di Natale 2010

Scriverò alcuni post, con relativi elenchi di pietanze e le rispettive ricette. Ovviamente libertà assoluta di interpretazione delle ricette.
Numero di invitati al mio pranzo natalizio 7:
Antipasti:
Torta salata di verdure
Cubetti di formaggio con il miele
Primi:
Cappelletti in brodo
Secondi:
Gallina lessa
Tacchino arrosto
Contorni:
Patate arrosto
Giardiniera
Cicoria saltata in padella
Dessert:
Panettone di Marietta
Frutta:
Frutta secca
Frutta fresca di stagione
Caffè-Liquori

martedì 7 dicembre 2010

Super!

Una delle caratteristiche più particolari del gatto è il suo sensazionale senso dell'equilibrio, molto più sviluppato rispetto a quello dell'uomo, che gli consente di muoversi anche sui passaggi più impervi, con una sicurezza superiore a quella di un vero acrobata. Questa caratteristica peculiare è dovuta principalmente al fatto che la velocità di trasmissione degli stimoli nervosi al cervello è molto superiore a quella dell'uomo; il gatto inoltre usa la coda per controbilanciare il proprio peso, esattamente come fa un funambolo con l'asta. Con la stessa funzione di contrappeso viene usata in una corsa, se il gatto bruscamente cambia direzione.
l gatto domestico (Felis silvestris catus) è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi (genere Felis). Oggigiorno si contano una cinquantina di razze differenti riconosciute con delle certificazioni. Essenzialmente territoriale e crepuscolare, il gatto è un predatore di piccoli animali, specialmente roditori. Il gatto per comunicare utilizza vari vocalizzi (più di 16), le fusa, le posizioni del corpo e produce deiferomoni. Il gatto può essere addestrato ad obbedire a semplici comandi e può imparare da solo a manipolare semplici meccanismi come le maniglie delle porte. La denominazione gatto deriva dal latino catus ocattus, di origine incerta, la cui radice presenta analogie con il nubiano kadis ed il berbero kadiska[2]. Altre fonti ne fanno risalire l'origine alle lingue celto-germaniche (antico alto tedesco chazza, moderno alto tedesco katze, kater, cimbrico kâth, iro-gaelico cat, antico scandinavo kötr, anglosassone cat, svedese katt)

venerdì 3 dicembre 2010

Dicembre

A Dicembre la spesa è pazza. Cosa c'è in questo mese? Che tipo di ortaggi, carne o pesce?
Come pesce ci sono i pesci di acqua dolce:
Trote-Coregoni-Agoni-Carpioni-Bottatrici-Anguille-Lamprede-Tinche-Salmoni-Carpe-Capitoni-Lucci-Persici-Barbi.
Pesci di mare:
Rombi-Dentici-Boghe-Pescatrici-Sarde-Storioni-Murene-Cantarelli-Angeli-Ragni-Pagelli-Ombrine-Triglie-Sogliole-Cefali-Mormore-Ghiozzi-Gronghi-Razze-Naselli-Scorfani-Occhiate-Palombi-Branzini-Argentine-Orate-Saraghi-Sgombri.
Frutta:
Frutta secca-Frutta esotica-Melagrane-Pere-Limoni-Banane-Datteri-Arance-Mandarini-Cachi-Castagne-Mele-Mandaranci.
Verdura:
Indivia-Zucca-Cavolini di Bruxelles-Lattuga-Aglio-Scorzonera-Finocchi-Patate-Trevisana-Barbabietole-Erbette-Salvia-Topinambours-Carciofi-Patate americane-Tartufi-Coste-Porri-Cardi-Spinaci-Prezzemolo-Cipolle-Carote-Rape-Sedano rapa-Cicoria-Catalogna-Rosmarino-Cavolfiori-Sedano-Cicoria-Scarola-Cavoli rossi-Cavoli verza.
Carne:
Capponi-Piccioni-Asino-Oche-Vitello-Manzo-Agnello-Faraone-Galline-Cavallo-Anatre-Tacchini-Maiale-Pollastre.
Selvaggina:
Lepri-Beccacini-Fagiani-Quaglie-Galli di montagna-Beccacce-Pernici-Allodole-Anatre selvatiche.