sabato 30 gennaio 2010

Lo sporco resistente


Quando si fa il bucato, c'è sempre dello sporco che non va via nemmeno con i prodotti più sofisticati del mondo; per risolvere questo contrattempo mettere in ammollo la biancheria per un giorno e una notte, se non basta anche due giorni, ovviamente cambiando l'acqua ogni tanto, all'acqua aggiungere del detersivo per lavaggio a mano, poco mi raccomando, e attendere. Poi preparare i lavaggi come al solito. Se ci sono macchie difficili, dopo l'ammollo strofinare del sapone di marsiglia senza risciaquare e mettere in lavatrice e lavare come di norma.

venerdì 29 gennaio 2010

Il trasformatore di Heil

Fonte www.cms2000.it

il trasformatore di Heil rende superati gli altoparlanti convenzionali?

Il suono è delicato quanto l’aria che lo trasporta, perciò l’altoparlante ideale dovrebbe produrre onde sonore per mezzo di aria che mette in moto altra aria; in questo modo non sarebbe gravato dal dover mettere in movimento un cono di carta, o un qualsiasi altro tipo di materiale solido prima dell’aria.
Sfortunatamente ciò è impossibile. Quasi tutti gli altoparlanti devono impiegare un solido che vibra per produrre un’onda sonora. Quasi tutti gli altoparlanti, quindi, sono sistemi limitati dalla massa. La massa considerevole impedisce agli altoparlanti tradizionali di mettere in moto l’aria con la stessa accuratezza del segnale musicale originale.



Con gli scarti della cucina


Quando fate bollire le verdure, le uova, la pasta, qualsiasi cibo, tenete da parte l'acqua e fatela raffreddare, la si può riutilizzare per dare da bere alle pinte. Si perchè l'acqua di cottura è piena di sali minerali e vitamine proprio perchè il cibo bollito rilascia le proprie sostanze. Mio nonno teneva da parte anche i gusci di uovo le bucce dei frutti le faceva essiccare sia al sole che nel forno, nel periodo invernale, poi triturava tutto e il composto ottenuto lo usava come concime per piante ed orto. Per chi ha piante grasse e vuole dare un po' di aiuto nelle stagioni fredde aggiungete della terra fresca con un cucchiaiono di zucchero, e ricordare di annaffiare sempre con acqua a temperatura ambiente e con parsimonia, la terra non deve essere umida nè secca.

giovedì 28 gennaio 2010

martedì 26 gennaio 2010

L'acciaio di damasco ovvero le spade dei rè


COSA E’ L’ACCIAIO DAMASCATO
(acciaio di damasco)
La scoperta dell'acciaio è stata fatta in molti luoghi indipendentemente, e non si può dire che ci sia stato un singolo scopritore. Spesso le stesse tecniche sono state elaborate (e a volte perdute) in luoghi diversi e in tempi diversi, dando origine a leggende e miti.Durante il medioevo i musulmani hanno combattuto i crociati con spade d'acciaio (l'acciaio di Damasco) rese leggendarie per la loro imbattibilità. Bellissime esteticamente per quella particolare trama (da cui prende il nome l'"effetto Damascato") dovuta invece alla stratificazione di differenti lastre di acciaio con differenti concentrazioni di carbonio, sono all'origine di molte leggende nate a causa delle loro insuperabili prestazioni: si narrava che potessero 

tagliare la roccia, che potessero essere arrotolate attorno ad un uomo per poi tornare dritte e che non perdessero mai il filo. Tali spade (dal 900 al 1750) furono costruite utilizzando un acciaio indiano detto wootz (Il primo tipo di acciaio di cui si ha notizia, fabbricato in India almeno dal 300 dopo Cristo). La tecnica antica con cui si poteva conciliare in un’ unica lama, qualità di flessibilità e durezza (resistenza a colpi e rotture e durata del filo). Si ottiene alternando strati di acciaio duro a strati di acciaio dolce. Si prepara un pacchetto di lastrine che viene saldato alla forgia (circa 1250°C)




Raggiunta la giusta temperatura, con qualche colpo ben assestato si ‘incollano’ tutti gli strati, dopodiché sempre con martello ed incudine si plasma la forma del pacchetto per schiacciarlo ed allungarlo. Raggiunta una certa lunghezza, si incide a metà e si ripiega il pacchetto su sé stesso, segue una nuova saldatura alla forgia. Ad ogni passaggio si raddoppia il numero degli strati. Si ripete fino ad ottenere il numero di strati voluto (da pochi,  a migliaia secondo l’uso cui è destinato).

    Esempio: pacchetto iniziale 5 strati si salda:    

1° piegatura = 10 strati

2° piegatura = 20 strati

3° piegatura = 40 strati

4° piegatura = 80 strati

5° piegatura = 160 ecc.

Alla fine dal pacchetto si forgia la lama, la cui forma viene poi perfezionata e rifinita alla mola.
L’ultima fase è la tempra che dà durezza all’acciaio, si scalda la lama ad una precisa temperatura e successivamente si raffredda bruscamente in olio o acqua. Dopo la lucidatura segue un eventuale bagno nell’acido, che permette di evidenziare le caratteristiche marezzature del damasco.

lunedì 25 gennaio 2010

Alan Ford e il gruppo T.N.T.



Indeciso su come passare il pomeriggio in questa domenica fredda di gennaio, ho deciso infine, di rovistare in soffitta.Impolverati come non mai ho rinvenuto alcuni numeri ,aimè oramai consunti e logori, di un fumetto che mi appassionava molto in gioventù. Ora non è che adesso mi senta un vecchietto, ma rileggerli, mi ha riportato indietro di molti, moltissimi anni. In special modo a quelle estati quando proprio questo genere letterario era ma merce di scambio nei nostri commerci di adolescenti. I doppioni li scambiavamo tra noi o cedentoli al cinquanta percento del valore di copertina presso uno dei negozietti di fumetti usati ecc. ecc. Chi è di Mestre certamente ricordare quando Da Marte si scambiavano dischi, fumetti ed altro.
Ho deciso di ricordare questa mitica striscia ricorrendo come faccio spesso alla fonte inesauribile e preziosissima di Wikipedia. Ecco a voi il leggendario Alan Ford ed il suo gruppo.

 

domenica 24 gennaio 2010

Il sogno di Giovannino Bosco

Da exallievo di una casa di Don Bosco mi sembra doveroso iniziare una serie di post su questo sant'uomo che si è meritato un posto d'onore nella mia vita. Sono entrato la prima volta in una Casa Salesiana nel 1978 come allievo del "Centro Arti e Mestieri", ora Centro di Formazione Professionale gestito appunto dai Salesiani. Me lo ricordo ancora quel giorno come fosse ieri. Acqua alta a Venezia( la nuova scuola si trovava nell'isola di san Giorgio Maggiore, Venezia)e da solo, preso il bus davanti casa e poi il vaporetto arrivai a destinazione. Venni accolto che mi sembrò come mi aspettassero da sempre e ciò mi meravigliò non poco.Il concetto di famiglia è importantissimo ed e alla base di tutto ciò che si pianta e si spera cresca, germogli e sbocci in una casa; il motto  "Buoni Cristiani e Onesti cittadini" è lo slogan pregnante.

Riporto l'episodio del sogno che San Giovanni Bosco fece a 9 anni. Mi sembra questo un buon punto per iniziare a parlare di Don Bosco

«Non con le percosse...»
Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.
Gli parve di essere vicino a casa sua, in mezzo a una moltitudine di ragazzi che si divertivano in un grande cortile. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano. Al sentire le bestemmie, si slanciò in mezzo a loro, usando pugni e parole per farli tacere. Ed ecco apparirgli un Uomo venerando, nobilmente vestito, con una faccia così luminosa che Giovannino non riusciva a rimirarla.


Lo chiamò per nome e gli ordinò di mettersi a capo di quei ragazzi aggiungendo:
— Non con le percosse, ma con la mansuetudine e la carità dovrai guadagnare questi tuoi amici. Fa dunque loro subito un’istruzione sulla bruttezza del peccato e sulla preziosità della virtù.
Giovannino, tutto confuso, risponde che è un povero ragazzo ignorante, incapace di fare questo.
In quel momento risa, schiamazzi e bestemmie cessarono e i ragazzi si raccolsero intorno a colui che parlava. Ma cediamo la parola a Don Bosco stesso: « Quasi senza sapere che cosa dicessi, gli domandai:
— Chi siete voi che mi comandate cose impossibili?
— Appunto perché è cosa che ti sembra impossibile, devi renderla possibile con l’ubbidienza e con l’acquisto della scienza.
— Dove, come acquisterò la scienza?
— Io ti darò la Maestra. Sotto la sua guida potrai divenire sapiente; senza di essa ogni sapienza diventa stoltezza.
— Ma chi siete voi che parlate così?
— Io sono il figlio di Colei che tua Madre t’insegnò a salutare tre volte al giorno.
— Mia madre mi dice di non associarmi, senza suo permesso, con chi non conosco. Perciò ditemi il vostro nome.
— Il mio nome domandalo a mia Madre.
In quel momento vidi accanto a lui una Donna di aspetto maestoso, vestita di un manto che splendeva da tutte le parti, come se ogni punto fosse una fulgidissima stella. Vedendomi sempre più confuso, mi accennò di avvicinarmi a lei, mi prese con bontà per mano e mi disse:
— Guarda.
Guardai e mi accorsi che quei ragazzi erano tutti scomparsi. Al loro posto c’era una moltitudine di capretti, cani, gatti, orsi e parecchi altri animali.
— Ecco il tuo campo — ripigliò quella Signora —, ecco dove devi lavorare. Renditi umile, forte e robusto, e ciò che ora vedrai succedere di questi animali tu dovrai farlo per i miei figli.
Volsi allora lo sguardo ed ecco che al posto di animali feroci, comparvero altrettanti agnelli mansueti, che saltellavano, corre vano, belavano come per far festa a quell’Uomo e a quella Signora.
Allora, sempre nel sogno, mi misi a piangere e pregai quella Signora che parlasse in modo da poter capire. Ella mi pose la mano sul capo dicendomi:
— A suo tempo, tutto comprenderai.
A questo punto un rumore mi svegliò e io rimasi sbalordito. Mi sembrava di aver le mani che mi facessero male per i pugni che avevo dato e che la faccia mi bruciasse per gli schiaffi ricevuti»

Samsung SMX-F30BP

Offertissima Mediaworld su questa videocamera  con risoluzione 0.8 Mp che integra funzioni di fotocamera, scatta immagini a 800x600 pixels. Salva su economiche memorie SD e 4 giga byte sono sufficenti per tre ore di registrazione.
Il tutto in offerta a 119 euro. Ne ho coprata una e dopo solo due ore ho già montato il mio primo filmino domestico. Personaggi del corto Lilli, Filiberto e l'utimo arrivato Artù, i miei tre amici.(Due cani ed un gatto).

 Mi sembra tutto sommato una buona occasione che permette facilissime riprese e altrettanto facili elaborazioni dei video col software in dotazione.
Gli scatti vengono salvati in jpg e sono di qualità sufficente, giusto per la pubblicazione su un blog.



Nokia si rilancia con le mappe

Scritto da: Federico Cella alle 07:00

ovi-maps-3.jpgLa finlandese Nokia è leader del mercato dei telefonini,
una supremazia solida e conquistata negli anni grazie a prodotti semplicemente migliori di quelli degli altri. Un 40% abbondante del mercato in generale che però, negli ultimi anni, è stato eroso in modo lento ma costante. Colpa dei «low cost» di Samsung ed Lg, ma soprattutto — nel ricco campo degli smartphone — la discesa è dovuta al costante miglioramento dei Blackberry di Rim e al clamoroso fenomeno iPhone, il Melafonino capace di arrivare in due anni e mezzo a quasi il 20% di quota del settore. Ma a Helsinki, sarà per il freddo, non sono abituati a rimanere fermi, con le mani in mano. E dopo il colpo di «Nokia comes with music» — un anno di download gratuito con l’acquisto di un cellulare —, la strategia di rilancio passa ora dalla rivoluzione nel campo delle mappe e della navigazione satellitare messa in campo dalla multinazionale solo due giorni fa. Con la presentazione del servizio «Ovi maps 3.0», i manager finlandesi propongono ora mappe e funzione vocale di navigazione Gps 

gratuiti su tutti i loro telefonini abilitati. Venticinque milioni circa già in circolazione, altri nuovi modelli — alcuni si suppone anche dedicati — in arrivo già a partire da marzo. Nessun trucco e nessun inganno: la mappe della Navteq (il leader del mercato, acquisito due anni fa da Nokia) coprono 180 Paesi del mondo e sono scaricabili sul proprio cellulare — da OviStore, per esempio — con voci guida in 46 lingue e i database collegati di Lonely Planet e Michelin. Il tutto, come detto, gratuitamente e senza dover accedere a Internet per utilizzare il servizio, così come invece accade con le mappe di Google. Panico nel mondo dei cosiddetti Pna, i Personal Navigation Assistant come Garmin e TomTom: l’azienda olandese, per esempio, a seguito dell’annuncio di Nokia è arrivata a perdere anche il 10% in borsa. In Rete: store.ovi.com.
Dal blog del corriere della sera

lunedì 18 gennaio 2010

Buon Compleanno

Oggi è un gran giorno... perchè si festeggia la nascita della persona che mi ha cambiato la vita e ti dedico questa poesia.

Inverno
Ti amo per l'inverno, perché lievita la vita, ti amo per la primavera perché sgorga la vita, ti amo per l'estate perché esplode la vita, ti amo per l'autunno perché si spenge la vita. Ti amo per la vita perché non sei per una stagione

                                            Fran Tarel


Auguri Erica sei sempre nel mio cuore.




domenica 17 gennaio 2010

Blade Runner, un cult movie imperdibile.

"Io ne ho viste cose... Che voi umani non potreste neanche immaginarvi...".  
Chi non riconosce in queste frasi l'inizio di uno dei monologhi più intensi e più belli che la storia del cinema ricordi.
Venerdì scorso durante la pausa pranzo, stilando con alcuni colleghi  una top list dei film, nella rosa dei primi cinque abbiamo collocato questa pellicola.
Mi è  subito tornato in mente l'episodio che nel lontano 1985 mi ha condotto ad assistere alla proiezione di quello che condidero una pietra miliare della sci-fi. Ricordo bene era una domenica annoiata e strascicata come tante altre per noi, arruolati  in quel di Gorizia. Uniche distrazioni il bar locale popolato dai pronipoti dei cimbri che appena entravi nel locale ti guardavano in modo schivo e guardingo parlottando in furlan, e il cinema locale che in quanto a programmazione... beh! non era proprio da oratorio.
Ma quella domenica, straordinariamente, era programmata la proiezione di una pellicola di fantascienza. Pellicola non nuovissima ma in prima visione in quella periferia popolata perlopiù da marmittoni. 

Torta al caramello e frutta secca

                                                     Per sei golosi: 

  • grammi 40 di scorza d'arancia e cedro candita
  • 1 tuorlo di uovo-mezzo cucchiaino di succo di limone 
  • grammi 10 di zucchero a velo già pronto oppure si può fare macinando dello zucchero semolato, 
  • 2 cucchiai di arancia grattugiata e scorza di limone sempre grattugiata
  • 2 confezioni di pasta frolla fresca- grammi 200 di frutta secca mista-
  • millilitri 70 di panna fresca
  • grammi 60 di burro-grammi 230 di zucchero.

Vita domestica, consigli ed altro.



Questo post apre una nuova rubrica di consigli di economia domestica che di volta in volta tratterà argomenti differenti cercando soluzioni rapide ed efficaci ai problemi di ogni giorno.

martedì 12 gennaio 2010

Le cronache di Camelot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
A oggi, l'opera più importante di Whyte è il ciclo delle Cronache di CamelotA Dream of Eagles in Canada e The Camulod Chronicles negli altri paesi di lingua inglese). Jack Whyte (Johnstone, 1939) è uno scrittore scozzese originario del Renfrewshire e nato e cresciuto in Scozia, ma che vive in Canada dal 1967, dopo aver studiato in Inghilterra e in Francia.Emigrato in Canada nominalmente per fare l'insegnante liceale di inglese, ha in realtà fatto di tutto, dal cantante e intrattenitore professionista al copywriter, fino al 1995, quando le vendite dei suoi libri gli hanno permesso di diventare scrittore a tempo pieno.
Questi romanzi storici presentano la storia di Re Artù sullo sfondo della caduta dell'impero Romano in Britannia.



Energia elettrica: molti buoni consigli per risparmiare



Nel seguito riporteremo alcuni consigli pratici per ridurre sensibilmente i consumi di energia elettrica in casa. Seguendo questi semplici consigli potrete risparmiare mediamente fino a 100 € all'anno (a fronte di un costo attuale annuo di circa 600 €).




I miniassegni degli anni 70

In Italia negli anni 1976 e 77, non potendo più sopperire ai resti con caramelle, francobolli e gettoni del telefono ai quali per l'occasione era stato riconosciuto da commercianti e clienti  il valore del costo, le banche emisero dei piccoli assegni circolari o al portatore di valori vari:

50 - 100 - 150 - 200 - 250 - 300 - 350 lire.
ll primo miniassegno in assoluto fu emesso dall' Istituto Bancario S. Paolo di Torino il 10 Dicembre1975 ed era da 100 lire




lunedì 11 gennaio 2010

Scopriamo Venezia

La storia                                                                                                      Da  www.penisola.it


Il termine “Venezia”, secondo alcuni studiosi, deriva dal latino “Venetia” che in epoca romana veniva utilizzato per indicare la X Regio della quattordici in cui era divisa l’Italia. Altri studiosi sostengono, invece, che “Venetikà” era utilizzato dai Bizantini per indicare inizialmente la fascia costiera da Chioggia a Grado, in un secondo tempo la zona occupata dalle isole della laguna di Venezia.


Le origini
Il territorio veneto, pur essendo dotato di un valido sistema difensivo fin dal III – IV secolo d. C., fu invaso a più riprese da Visigoti, Unni, Ostrogoti. Furono queste invasioni che costrinsero gli abitanti dei territori veneti a trovare rifugio temporaneo sulle isole lagunari. Dalla descrizione di Cassiodoro si evince che nel V secolo l’area lagunare era costituita prevalentemente da insediamenti abitati da pescatori e lavoratori delle saline.



Bigoli in salsa







     
 

Ingredienti:

Bigoli
Due cipolle
70 gr. di acciughe sotto sale
Olio d’oliva
Pepe macinato
Prezzemolo fresco

 
 

Preparazione:

Affettate due grosse cipolle e mondate 70 g. di acciughe sotto sale, lavandole accuratamente e lasciandole a bagno per un po'. Soffriggete le cipolle e le acciughe liberate dalla lisca e fatte a pezzettini in un decilitro di olio d'oliva, prima a fuoco vivo, senza coperchio, poi, quando la cipolla imbiondisce, frenate la cottura con due cucchiai d'acqua. Mettere il coperchio e lasciatevelo sino a quando le cipolle saranno completamente appassite, tenendo il fuoco al minimo.
Cuocete i bigoli al dente e conditeli con la salsa, aggiungendo un pizzico di pepe appena macinato e una manciata di prezzemolo tagliato fine.


Curiosità:
Nella tradizione, i "bigoli in salsa" sono il piatto dei giorni di digiuno: la Vigilia di Natale, il Mercoledì delle Ceneri, il Venerdì Santo
.

venerdì 8 gennaio 2010

In MTB lungo il Fiume Sile; primo itinerario





Treviso, pista ciclabile lungo le alzaie del fiume Sile



Parco Naturale Regionale del Fiume Sile una biciclettata che vale sicuramente la pena di fare, magari in compagnia.



Una breve e tranquilla passeggiata in bicicletta nell'immediata periferia di Treviso in luoghi dalle notevoli valenze naturalistiche e storiche. Le alzaie sono gli argini sovrastati da una stradella in terra battuta da dove i barcaroli con lunghe corde trascinavano ("tirar la singia") i burci (barconi per il trasporto delle merci) per risalire il fiume. A volte, nei tratti più difficili dalla corrente più forte, venivano utilizzati buoi o cavalli.

Punto di partenza per elezione è riviera Garibaldi, in centro a Treviso, sul ponte "...dove Sile e Cagnan s'accompagna", celebre versetto dantesco della Divina Commedia.
Attraversate le mura veneziane ed il ponte si prosegue lungo il viale Jacopo Tasso dove lungo il fiume (restera)(sinistra idrografica) parte la pista ciclabile 'le Alzaie', lungo la quale si esce dal centro storico passando sotto il ponte della ferrovia.
Il Sile compie numerose anse e l'ambiente diviene via via più affascinante, finché si arriva nei pressi dei grandi edifici dei mulini sul Sile, mulino Mandelli, oramai archeologia industriale. Questo tratto è frequentatissimo per le passeggiate dei trevigiani.
Si prosegue lungo il fiume fino ad un arcuato ponticello pedonale in cemento che si attraversa. Superato il ponticello si prosegue verso destra seguendo ora lungamente un ramo secondario del fiume (Sil Morto) che s'addentra nella campagna per arrivare ad un'area - "Laghetto" - dove vi sono dei bacini rinaturalizzati residuo delle cave per l'escavazione della ghiaia.
Più avanti la pista ciclabile, realizzata su passerella di legno, attraversa dei canneti dove si trova il "cimitero dei burci". Poco oltre si può vedere sull'altra sponda il grande mulino di Silea.
A Casier il fiume si allagra e vi è un porticciolo. Nei pressi una vecchia gru manuale, ora monumento. La piazza è molto bella e si può osservare un bellissimo orologio mosso dall'acqua con i particolari meccanismi meccanici in bella vista.

Si può proseguire ancora lungamente, sempre restando sulla destra idrografica del fiume che offre suggestivi scorci, finché la pista ciclabile termina bruscamente nei pressi di Sant'Elena (sull'altra riva).
Attualmente non è possibile raggiungere Casale sul Sile rimanendo lungo il fiume, ma è previsto il prolungamento della pista ciclabile.
L'intero percorso, andata ritorno, si snoda per circa 25 chilometri senza alcuna difficoltà.
Naturalmente, per chi non conosce Treviso e anche per rimanere in tema d'acque, l'escursione lungo il Sile può essere l'occasione per la visita alla città e al vivace ed affascinante reticolo di canali d'acqua all'interno delle mura veneziane.

La Marvel Comics

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Marvel Comics, detta anche "La Casa delle Idee", è uno dei più importanti editori di fumetti di supereroi del mondo. Tra i suoi personaggi di punta ci sono l'Uomo RagnoCapitan America, i Fantastici QuattroIron ManHulk e gli X-Men. La Marvel Comics è controllata dalla Marvel Entertainment, quest'ultima il 31 agosto 2009 è stata acquisita dalla Disney per quattro miliardi di dollari.


La Marvel Comics Italiana creata in un primo tempo dalla Marvel statunitense, poi venduta per risolvere alcuni problemi economici, e infine gestita dalla Panini Comics, oggi Marvel Italia è una divisione editoriale (al pari di Cult Comics e di Planet Manga) della stessa Panini, sotto il cui nome vengono raccolti gli albi dei supereroi Marvel, sia quelli della linea editoriale classica, sia quelli delle linee alternative come l'Ultimate Universe o la MAX Comics.
Ecco una bella immagine di tutti i mitici personaggi Marvel; in prima fila Wolverine,Ironman,Hulk, Capitan America e l'Uomo Ragno.




Gli albi Marvel attualmente in edicola sono:


  • Spider-Man, quindicinale che pubblica avventure inedite dell'Uomo Ragno;
  • Spider-Man Collection, che ristampa le prime avventure dell'Uomo Ragno;
  • Fantastici Quattro, mensile nato nel 1994 dove sono state o sono pubblicate anche le avventure di personaggi collegati come Capitan MarvelNamorShe-Hulk e Pantera Nera;
  • Devil & Hulk, mensile (prima bimestrale) edito dal 1994 che pubblica le storie di Devil e Hulk più vari comprimari come Elektra, Ercole, o altri personaggi legati a Hulk;
  • Thor & I Nuovi Vendicatori, mensile nato nel 1999 dove, oltre alle avventure di Thor, si trovano anche le storie dei Vendicatori (ora Nuovi Vendicatori), Capitan America e in passato di Ms. Marvel;
  • Iron Man & Gli Oscuri Vendicatori, (dal n. 20, in precedenza Iron Man & I Potenti Vendicatori), mensile più recente (iniziato nel 2008) dedicato alle avventure in solitaria di Iron Man, alla collana Mighty Avengers e alla nuova serie Dark Avengers;
  • Gli Incredibili X-MenX-Men Deluxe e Wolverine, collane mensili edite tutte dal 1994 che presentano le avventure dei vari gruppi, sottogruppi e personaggi collegati alla parte mutante dell'universo Marvel;
  • Ultimate Fantastic FourUltimate Spider-ManUltimate X-Men e Ultimates, collane di periodicità generalmente bimestrale che presentano le avventure degli eroi dell'universo alternativo pubblicato sotto l'etichetta Ultimate Marvel;

Spaghetti al nero di seppia a modo mio



INGREDIENTI

400 gr di spaghetti, buoni, mi raccomando!
600 gr di seppie (2-3 seppie medio-grandi); fresche, non dovrebbe esserci bisogno di dirlo...
Tutti i loro sacchetti del nero
3 grosse cipolle ramate (anche quelle bianche vanno bene)
Olio di oliva, abbondante (diciamo 1/2 bicchiere)
Concentrato di pomodoro, possibilmente casalingo e fatto in estate, 1 cucchiaino abbondante
1/2 bicchiere di vino bianco secco

PROCEDIMENTO
Pulisco le seppie e metto da parte i sacchetti del nero; poi, in un tegame, metto le cipolle, tritate a coltello, a sciogliersi in abbondante olio  di oliva, a fuoco dolcissimo, per circa 30 minuti (la quantità, che a prima vista sembra industriale, si ridurrà a meno di un terzo in volume).

Intanto taglio a striscioline sottili le seppie e, quando la cipolla è pronta, le aggiungo in tegame, alzo il fuoco, faccio prendere colore e sfumo con il vino; quindi aggiungo il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua calda e subito dopo i sacchetti col nero che avrò cura di rompere *in tegame* per far disperdere il nero, (che colorerà tutto); aggiungo, se necessario, poca acqua calda, aggiusto di sale (poco) e faccio cuocere per un'altra mezz'ora, fino a quando, spalettando il fondo della salsa, si vede uscire, da sotto l'intingolo, l'olio colorato di rosso.

Nel frattempo avrò portato a ebollizione 5 litri di acqua e cotto gli spaghetti al dente. Appena son cotti, li scolo col forchettone e li aggiungo alla salsa, rigirando bene finché gli spaghetti sono neri. In piatto bianco caldo e subito in tavola!

La singolarità di questa ricetta (una delle tante, ne convengo; ma questa è la mia!) sta nell'abbondante dose di cipolla che rende tutto molto "dolce".

E, se l'esecuzione è stata perfetta, alla fine il fondo del piatto in cui le avete servite sarà una ragnatela di bianco, nero, grigio e oro anche bello a vedersi!

Buon appetito.

mercoledì 6 gennaio 2010

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Ho regalato a mia moglie la copia de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" del grande buongustaio e gastronomo Artusi.
Dopo aver letto solo qualche pagina mi è venuta fame. E' un libro evergreen da divorare letteralmente.
Sicuramente non adatto a chi segue una dieta ferrea.
Il famoso ricettario di Pellegrino Artusi (Forlimpopoli 1820 - Firenze 1911), che ancora oggi conta un grande numero di edizioni e una vastissima diffusione, raccoglie 766 ricette, dai brodi ai liquori, passando attraverso minestre, antipasti, secondi e dolci. L'approccio è didattico e le ricette sono accompagnate da riflessioni e aneddoti dell'autore. "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" ebbe il grande merito di imporre, per la prima volta, una visione unitaria ed economica della cucina italiana, valorizzando le tradizioni regionali ai fini di una tradizione gastronomica "nazionale".

Mauro Corona, un personaggio da scoprire

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mauro Corona (Pinè, 9 agosto 1950) è uno scrittore, alpinista e scultore italiano.
Nasce sul carretto dei genitori friulani Domenico "Mene" Corona e Lucia "Thia" Filippin, venditori ambulanti, sulla strada che da Pinè porta a Trento. Dopo i primi anni dell'infanzia trascorsi in Trentino, la famiglia decide di riportare lui e il fratello Felice al paese d’origine, Erto, sito nella Valle del Vajont in provincia di Pordenone. Trascorre i successivi anni nella Contrada San Rocco.
Tutt'oggi è uno dei più apprezzati scultori lignei contemporanei, noto a livello europeo. Si dedica all'alpinismo: ha scalato numerose vette italiane ed estere, aprendo molte vie di scalata. È autore inoltre di tredici libri.

Libri


  • Il volo della martora, Mondadori, 1997
  • Le voci del bosco, Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 1998
  • Finché il cuculo canta, Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 1999
  • Gocce di resina, Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 2001
  • La montagna, Edizioni Biblioteca dell'Immagine, 2002
  • Nel legno e nella pietra, Mondadori, 2003
  • Aspro e dolce, Mondadori, 2004
  • Storie del bosco antico, Mondadori, 2005
  • L'ombra del bastone, Mondadori, 2005
  • Vajont: quelli del dopo, Mondadori, 2006
  • I fantasmi di pietra, Mondadori, 2006
  • Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Mondadori, 2007
  • Storia di Neve, Mondadori, 2008
  • Il canto delle manère, Mondadori, 2009

Psicostoria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La psicostoria (o psicostoriografia) è una scienza immaginaria, presente nei libri del ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, in grado di prevedere l'evoluzione della società umana, e di influenzarla in modo scientifico e deterministico. Ha notevoli parentele con la reale Teoria dei giochi.
« La psicostoriografia era la quintessenza della sociologia; era la scienza del comportamento umano ridotto ad equazioni matematiche. »

Nella fantascienza

« Le leggi della storia sono assolute come quelle della fisica, e se in essa le probabilità di errore sono maggiori, è solo perché la storia ha a che fare con gli esseri umani che sono assai meno numerosi degli atomi, ed è per questa ragione che le variazioni individuali hanno un maggior valore. »
(Bayta Darell, Fondazione e Impero, cap. 11)
Inventata da Hari Seldon, la psicostoria tramite metodi matematici e statistici è in grado di prevedere, sia pure solo a livello probabilistico, l'evoluzione futura di una determinata società, a condizione che:
essa comprenda un numero elevato di individui;
nessuno di tali individui sia al corrente delle predizioni della psicostoria;
non esistano all'interno di tale società esseri non umani, come alieni o robot.
La psicostoria, sebbene sostenga che sia ininfluente, in linea di massima, l'agire del singolo essere umano sul comportamento e le tendenze complessive di una intera società, mostra anche chiaramente che l'operato di alcuni particolari singoli è invece importantissimo durante certi momenti critici dell'evoluzione storica (detti Crisi Seldon) in cui una società è ad un crocevia fra più cammini evolutivi possibili.
Nei romanzi di Asimov, questa scienza viene sviluppata dal matematico Hari Seldon sotto la spinta di R. Daneel Olivaw: quest'ultimo intuisce l'imminente crollo dell'Impero Galattico ma, essendo un robot - ed essendo quindi costretto all'obbedienza alle Tre Leggi (più la Legge Zero) - non può agire concretamente, perché bloccato da infinite sovrapposizioni di potenziali danni e vantaggi per gli esseri umani. La storia è narrata nel romanzo Fondazione anno zero.

Tre leggi della robotica

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Nella fantascienza, le Tre leggi della robotica sono un insieme di leggi scritte da Isaac Asimov, noto scrittore di fantascienza, alle quali obbediscono gran parte dei robot che compaiono nei suoi racconti. Le tre leggi hanno subito qualche variazione passando da traduzione a traduzione, ma anche se il succo rimane sempre lo stesso è meglio esprimere prima le tre leggi nella versione originale:
Inglese
A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm.
A robot must obey any orders given to it by human beings, except where such orders would conflict with the First Law.
A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law.
Italiana
Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e con la Seconda Legge.
(Manuale di Robotica, 56a Edizione - 2058 d.C.)

Isaac Asimov


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Isaac Asimov (Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992) è stato un biochimico e scrittore statunitense di origine russa. Le sue opere sono considerate una pietra miliare sia nel campo della fantascienza che della divulgazione scientifica. È autore di una vastissima e variegata produzione, stimata intorno ai 500 volumi pubblicati.
« Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. »
(Isaac Asimov)